Neofite invasive, attenti a queste 3: panace di Mantegazzi

Neofite invasive, attenti a queste 3: panace di Mantegazzi

Il panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum), introdotto in Svizzera come pianta ornamentale a inizio ‘900 è originario del Caucaso e fuggito dai giardini a partire dal 1950. Oltre a soppiantare le specie autoctone, il panace può provocare gravi problemi di salute se manipolato in modo scorretto. La sua linfa contiene una sostanza della famiglia della furanocumarine, sostanze prodotte da molte piante come meccanismo di difesa dai predatori. Questa sostanza rende la pelle ipersensibile alla luce ultravioletta, quindi in caso di contatto con la linfa l’esposizione alla luce solare scatena una reazione che provoca bruciature e ustioni. La manipolazione della pianta va fatta con tempo coperto, evitando il contatto con la pelle (abbigliamento idoneo e guanti) e proteggendo gli occhi. In caso di contatto con la linfa proteggere la parte dal sole e lavare abbondantemente con acqua e sapone: si consiglia di rivolgersi a un medico per ulteriori controlli. Il focolaio di panace di Mantegazzi va poi segnalato al servizio fitosanitario cantonale.

Qui maggiori informazioni sul riconoscimento e la manipolazione.

Siamo a disposizione per consulenze sulle neofite invasive: dal riconoscimento in loco all’allestimento di un piano di lotta e di monitoraggio!  

Maggiori informazioni:

Sito tematico cantonale

Sito tematico dell’Ufficio federale dell’ambiente

Sito tematico di Info flora