Neofite invasive, attenti a queste 3: ambrosia

Neofite invasive, attenti a queste 3: ambrosia

L’ambrosia (Ambrosia artemisiifolia) è una pianta cespugliosa che cresce nei terreni incolti, in cantieri, a bordo strada e pure nei giardini. È fortemente produttiva e sviluppa fino a 6’000 semi per pianta. Il polline di ambrosia è la causa di forti allergie. Colpisce facilmente, ma non solo, chi è già soggetto ad allergie, ad esempio alle graminacee. A differenza dell’allergia alle graminacee, già a una concentrazione cinque volte inferiore, l’ambrosia può scatenare forti reazioni. Vista la piccola dimensione del polline esso può raggiungere le basse vie respiratorie causando l’asma. Che fare? L'ambrosia deve essere estirpata prima della fioritura indossando guanti di gomma. Il semplice contatto epidermico può causare reazioni cutanee a persone sensibili. Se la pianta è in fiore è indispensabile indossare una mascherina di protezione antipolvere. Le persone allergiche devono inoltre astenersi dalla manipolazione di piante in fiore!  

L’ambrosia è un organismo di quarantena e vige l’obbligo di segnalazione (direttamente al Servizio fitosanitario: 091 814 35 85/86). Qui maggiori informazioni sul riconoscimento e la manipolazione.

Maggiori informazioni:

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