... di erbiciclaggio

... di erbiciclaggio

Che cos’è l’erbiciclaggio? È il riciclaggio dell’erba! Ma non da parte di un ecocentro specializzato, ma è qualcosa che potrebbe fare qualsiasi proprietario di un giardino.

Quando si taglia l’erba questa deve poi essere trasportata all’ecocentro del proprio comune o raccolta dal “giro del verde” e dall’ecocentro in questione deve ancora essere trasportata in una zona adatta al compostaggio. Questo genera dei costi sia economici, per il trasporto andata e ritorno all’ecocentro o per la tassa di raccolta del verde, che ambientali per i trasporti successivi con camion e il trattamento degli scarti vegetali.

Se non si vuole o non si ha la possibilità di compostare l’erba direttamente nel proprio giardino, si potrebbe fare l’erbiciclaggio che consiste nel lasciare l’erba tagliata direttamente sul manto erboso. Ovviamente è necessario tagliare l’erba più frequentemente ma di pochi millimetri alla volta, evitando di tagliare l’erba umida di rugiada (andrebbe a putrefare e non a fermentare, liberando quindi cattivi odori). L’erba tagliata si decompone direttamente in loco e in più aiuta a concimare il prato in modo ecologico!

Questo può essere fatto con il proprio tagliaerba abituale semplicemente togliendo il sacco per la raccolta dell’erba e lasciandola direttamente depositare al suolo. È il lavoro che fanno anche i tagliaerba automatici, che tagliando l’erba molto frequentemente, lasciando il tagliato a terra. Oppure se col tempo la pratica dell’erbiciclaggio vi piace ci sono anche dei tagliaerba manuali che quindi riducono sia l’utilizzo di energia (a parte la vostra forza bruta!) che l’impatto fonico del vostro giardinaggio!

Per incrementare la biodiversità nel vostro giardino, è possibile creare diversi spazi in cui lasciare crescere di più l’erba per permettere ai fiori di fiorire e assolvere così la funzione di “vitto e alloggio” per i preziosi insetti.

PG